Il figlio muore di disidratazione: madre fa un appello alle neomamme per evitare che accada anche ai loro piccoli

La tragica perdita di Jillian

Quando Jillian Johnson e il marito Jarrod hanno dato il benvenuto al loro piccolo Landon il 25 febbraio 2012, facevano i salti di gioia. Il neonato era sano e tutto sembrava essere a posto. Nulla faceva presuppore che di lì a poco avrebbero vissuto il peggior incubo della loro vita.

Landon piangeva e cercava disperatamente il seno materno in continuazione. Jillian cominciava a preoccuparsi ma gli esperti dell'allattamento l'avevano rassicurata con un "ha molta fame ma sta benissimo". Tuttavia, uno dei medici ha ricordato alla donna che potrebbe aver avuto difficoltà a produrre latte a sufficienza a causa della sindrome dell'ovaio policistico.

Il figlio muore di disidratazione: madre fa un appello alle neomamme per evitare che accada anche ai loro piccoliJosua Wagoner / YouTube

LEGGETE ANCHE: Sindrome dell'ovaio policistico: cause e sintomi comuni

Già prima che Landon venisse dimesso dall'ospedale, aveva perso il 10 percento del peso alla nascita. Questo calo è considerato comune nei neonati perciò non è suonato alcun campanello d'allarme per i genitori o lo staff. Ma avrebbe dovuto. 

Appena 12 ore dopo l'arrivo a casa di Jillian e Jarrod, il piccolo ha subito un arresto cardiaco causato da disidratazione. È stato riportato di corsa in ospedale ed attaccato ad un respiratore. Purtroppo i medici non hanno potuto salvarlo.

Il figlio muore di disidratazione: madre fa un appello alle neomamme per evitare che accada anche ai loro piccoliJoshua Wagoner / YouTube

Sono serviti cinque lunghi anni di dolore prima che Jillian trovasse il coraggio di raccontare la sua storia. Ha scritto un post per la fondazione The Fed Is Best in cui ha condiviso i dettagli della sua tragica perdita. Ha anche incoraggiato le madri a dare il biberon ai figli, se necessario:

Il miglior consiglio che mi è stato dato dai medici mentre [Landon] era attaccato al respiratore era di dargli prima il seno, per poi continuare col biberon. In questo modo è possibile capire se un bambino ha mangiato a sufficienza...Ah, se potessi tornare indietro nel tempo.

Il figlio muore di disidratazione: madre fa un appello alle neomamme per evitare che accada anche ai loro piccoliJoshua Wagoner / YouTube

Come riconoscere la disidratazione nei neonati e quando rivolgersi al medico

La disidratazione negli infanti non è molto comune, ma può manifestarsi se la madre non riesce a produrre latte a sufficienza, o per qualche altro motivo.

I sintomi della disidratazione che dovreste tenere sotto controllo sono i seguenti:

  1. Labbra e bocca secche.
  2. Meno di 6 pannolini bagnati in 24 ore.
  3. Mancanza di interesse nell'allattamento OPPURE eccessiva necessità di essere allattato.
  4. Una fontanella incavata (area molle sul cranio del bambino).
  5. Pianto senza lacrime.
  6. Crying without tears.
  7. Irritabilità.

Chiamate immediatamente un medico se il vostro piccolo ha questi sintomi, anche accompagnati da febbre.

Il figlio muore di disidratazione: madre fa un appello alle neomamme per evitare che accada anche ai loro piccoliLopolo / Shutterstock.com

Come evitare che un neonato si disidrati?

Per ridurre il rischio di disidratazione, seguite i seguenti consigli:

  1. Se non siete certi che il bimbo assuma abbastanza latte materno, contattate un esperto di allattamento.
  2. Allattate il bambino spesso (almeno ogni 2 o 3 ore).
  3. Se il piccolo è ammalato e ha diarrea e/o vomito, assicuratevi che introduca più liquidi.
  4. Controllate regolarmente i flussi di urina contando il numero dei pannolini bagnati.
  5. Per produrre più latte, potete ricorrere ad alcuni cibi ed erbe che ne stimolano la produzione (ma chiedete consiglio al medico!).
  6. Se non avete latte a sufficienza, usate dei supplementi oppure cercate qualche donatrice.

Il figlio muore di disidratazione: madre fa un appello alle neomamme per evitare che accada anche ai loro piccoliAfrica Studio / Shutterstock.com

Se decidete esclusivamente di allattare al seno, siate sicure di produrre abbastanza latte per le necessità del vostro bambino in termini di liquidi e nutrienti. Se la produzione è scarsa, non c'è nulla di male ad offrirgli quello in bottiglia.

Le informazioni sopra riportate provengono dalle seguenti fonti: Fed Is Best, VeryWell Family, Breastfeeding problems

LEGGETE ANCHE: È la salute del bambino a determinare il colore del latte materno


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell'articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall'utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.

Raccommandiamo