"Vivono la vita al massimo": genitori di due bimbe con micro

"Vivono la vita al massimo": genitori di due bimbe con microcefalia le considerano "una benedizione"

Ispirazione

February 5, 2019 10:46 By Fabiosa

Scoprire che il proprio figlio è affetto da microcefalia è spaventoso. Si tratta di una patologia che non permette al cervello di svilupparsi in grandezza e funzioni. Ma Scott e Gwen Hartley,genitori di tre figli, dal Kansas (Stati Uniti), hanno dimostrato che le loro figlie riescono a vivere la vita al massimo delle possibilità.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gwen Hartley (@gwennieh) in data:

LEGGETE ANCHE: I medici sostengono che abbia solo il 5% delle possibilità di salvarsi, ma adolescente si risveglia grazie alle note del pianoforte di sua madre

La storia degli Hartley

Gwen e Scott hanno avuto il primo figlio, Cal, nel 1998. Due anni dopo, la coppia ha deciso di averne un altro.

La secondogenita, Claire, è arrivata nel 2001. Subito dopo la nascita, i medici si sono accorti che c'era qualcosa che non andava - la sua testa era più piccola del normale.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gwen Hartley (@gwennieh) in data:

A Claire è stata diagnosticata la microcefalia, le cui conseguenze sono paralisi cerebrale ed epilessia. Inoltre, si è anche scoperto che la piccola era affetta da nanismo. I medici hanno detto alla madre che probabilmente non sarebbe arrivata al primo anno di vita.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gwen Hartley (@gwennieh) in data:

Ma la piccola, tenace, ha superato qualsiasi aspettativa. Quattro anni dopo, Scott e Gwen hanno voluto un altro figlio. Sapevano che era un rischio perché la microcefalia può anche essere genetica, ma hanno continuato la gravidanza.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gwen Hartley (@gwennieh) in data:

Quando un'ecografia ha evidenziato che anche quel feto soffriva di microcefalia, i genitori non ci credevano. Lo staff medico ha consigliato che abortissero, ma loro si sono rifiutati e la piccola Lola è nata nel 2006.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gwen Hartley (@gwennieh) in data:

Nonostante le difficoltà, la famiglia ha reso le loro vite allegre e piene di esperienze positive. Gwen ha aperto un blog - ora molto popolare - e degli account social per raccontare la loro quotidianità e far conoscere il tema della microcefalia. La vicenda è diventata famosa in tutti gli Stati Uniti e i genitori hanno chiamato le bambine "una benedizione" in numerose interviste.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gwen Hartley (@gwennieh) in data:

Una vita degna di essere vissuta

Purtroppo, Claire è venuta a mancare il 17 dicembre 2018 a causa delle complicazioni di un'infezione, secondo quanto annunciato dalla famiglia sul web.

Nonostante il poco tempo trascorso assieme, Claire ha trascorso la sua vita "al massimo delle possibilità", come raccontato dalla madre.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Gwen Hartley (@gwennieh) in data:

Claire ha illuminato la vita di molti e la sua famiglia continuerà a ricordarla e a spiegare al mondo che anche la vita dei bambini affetta da microcefalia è degna di essere vissuta!

LEGGETE ANCHE: Ad 8 ore dal parto, neomamma diventa donatrice di organi per 50 persone. Il marito riesce ad immortalarla un'unica volta con la figlia