46enne soffre di prurito persistente "laggiù" da anni e scopre che è un cancro raro e letale

Salute e Stile di vita

February 12, 2019 18:21 By Fabiosa

Alcune forme tumorali sono semplici da diagnosticare, permettendo quindi di curarsi con alte probabilità di sopravvivenza. Purtroppo, il tumore alla vulva non è tra questi. Si tratta di un cancro raro e i cui sintomi sono simili a quelli di altre patologie 'benigne'; per questo, la diagnosi è complessa.

Ad Emma Robinson, madre di 3 figli di Wigston (Leicestershire, Regno Unito) è stato diagnosticato un cancro alla vulva in stadio terminale ma lei ha voluto comunque lanciare un messaggio a tutte le donne.

LEGGETE ANCHE: Perché mi prude "laggiù"? Cosa fare in caso di prurito vaginale e quali sono le cause

La storia di Emma

Emma Robinson, 46 anni, ha sofferto di prurito alla regione intima e candida fin da ragazzina. Vari medici le hanno prescritto trattamenti diversi ma il prurito non è mai passato.

Dopo anni trascorsi a chiedersi quale fosse il problema, alla donna è stato diagnosticato il Lichen Sclerosus, una rara malattia infiammatoria ed autoimmune della pelle che interessa la vulva.

A 7 anni dalla diagnosi, Emma ha ricevuto una notizia ancora peggiore. In alcuni casi, il Lichen Sclerosus provoca cancro alla vulva, e quello era il suo caso. La diagnosi di tumore è arrivata nel dicembre 2015. Purtroppo, era in stato terminale.

La donna è entrata in profondo stato di shock. Ha dovuto essere forte per i tre figli – Kyle, 26 anni, Katie-Louise, 17 e Jake, 15. I ragazzi erano sconfortati quando hanno saputo la verità.

L'ex marito di Emma e padre dei suoi figli, David Oldfield, le è rimasto sempre accanto. Emma ha detto:

Andiamo molto d'accordo e non potevo chiedere un padre migliore per i miei figli.

Emma ha voluto condividere la sua diagnosi per mettere in guardia altre donne. Ha continuato:

Viene considerato un taboo ma mi farà pagare con la vita.

So di molte persone che sono morte per questa malattia senza recarsi dal medico perché erano troppo imbarazzate. È triste e sconvolgente.

Vorrei che le giovani conoscessero il loro corpo e le aree intime; se sospettano che qualcosa stia andando storto, dovrebbero farsi visitare.

La salute è la cosa più importante di tutto.

Molte persone andranno oltre senza leggere che un'altra donna è morta di cancro alla vulva. Serve più consapevolezza ed è per questo che The Eve Appeal è a disposizione di chi non è sicura o non ne può parlare con qualcuno. Potrebbe non trattarsi solo di una semplice infezione. Controllate qualsiasi cambiamento, ci controlliamo per il cancro al seno o ai testicoli, quindi perché non alla vulva? Sto combattendo da due anni e faccio sforzi immensi solo per fare una passeggiata, sedermi e altre cose che diamo per scontate. Per favore, signori e signore, parlatene al vostro partner, ad amici e familiari. Non lasciate che il cancro vi imbarazzi.

LEGGETE ANCHE: Donna scatta una foto ad una famiglia che mangia un gelato. Giorni dopo, riceve un messaggio di gratitudine inaspettato

Qualche informazione sul cancro alla vulva

Il cancro alla vulva è un tipo di tumore ginecologico raro che si sviluppa nella parte esterna dei genitali femminili. Il National Cancer Institute ha stimato che circa 6.190 donne negli Stati Uniti hanno scoperto di essere malate di questa patologia nel 2018.

46enne soffre di prurito persistente "laggiù" da anni e scopre che è un cancro raro e letaleAfrica Studio / Shutterstock.com

Il cancro alla vulva non produce chiari segnali e sintomi ai primi stadi. Quando questi appaiono, posson includerem secondo WebMD:

  • prurito persistente;
  • sanguinamento anormale (cioè sanguinamento non dovuto alle mestruazioni);
  • sensibilità;
  • cambiamenti della pelle nell'area, come cambio di colore;
  • rigonfiamenti anormali.

46enne soffre di prurito persistente "laggiù" da anni e scopre che è un cancro raro e letale

Vista la rarità e la tarda comparsa di sintomi, il cancro alla vulva viene spesso confuso con altre patologie.

Non dimenticate di fare analisi costanti e di avvisare il medico di tutti i sintomi sospetti. La salute viene prima di tutto!

LEGGETE ANCHE: Le restano 6 settimane di vita: mamma single fa una singolare richiesta per consolare il figlio di 6 anni


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell'articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall'utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.