Sei sveglio, ma non riesci a muoverti: 5 sintomi della paralisi del sonno e ciò che il fe

Sei sveglio, ma non riesci a muoverti: 5 sintomi della paralisi del sonno e ciò che il fenomeno implica per la tua salute

Salute e Stile di vita

June 11, 2018 18:42 By Fabiosa

In cosa consiste la paralisi del sonno?

Per paralisi del sonno s'intende l'incapacità di muoversi o parlare poco prima di addormentarsi o nel momento del risveglio (quando siamo nella fase del dormiveglia, per essere precisi). Questo fenomeno è spesso accompagnato da terrificanti allucinazioni, come un demone seduto sul petto che tenta di soffocarci. Se da un lato la paralisi del sonno è davvero spaventosa per chi la vive, dall'altro non è considerata sintomo di gravi problemi di salute.

La paralisi del sonno è più comune negli adolescenti e nei giovani adulti, ma tutti possono provarla. Nella maggior parte dei casi, accade una o due volte nella vita. Alcuni la vivono un paio di volte al mese, o anche più spesso.

I sintomi della paralisi del sonno

Quando un individuo vive la paralisi del sonno, non è in grado di muoversi o parlare, e può provare anche i seguenti sintomi:

  • difficoltà respiratorie;
  • incapacità di aprire uno dei due occhi;
  • ansia;
  • estrema sensazione di paura, come se si stesse per morire;
  • allucinazioni uditive, visive e/o sensoriali, spesso terrificanti (come percepire una presenza malvagia nella propria camera da letto).

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Quali sono le cause della paralisi del sonno?

La paralisi del sonno è provocata dall'interruzione tra una fase e l'altra di sonno. Quando si dorme, il corpo si muove tra la fase di movimento oculare rapido (REM) e la fase di movimento oculare non rapido (NREM). Di norma, durante entrambe le fasi, il cervello impedisce di muoversi in modo da non "recitare" i sogni o camminare nel sonno (sonnambulismo). Ma nella paralisi del sonno qualcosa non va come dovrebbe durante la fase REM, e ci si sveglia. Quindi il cervello è sveglio (almeno parzialmente), ma il corpo è ancora addormentato e non è in grado di muoversi. Solitamente, l'intera fase dura da alcuni secondi a diversi minuti.

La paralisi del sonno è indicatrice di seri problemi di salute?

La paralisi del sonno è abbastanza diffusa, e di solito non è sintomo di qualcosa di serio. Ma è stata collegata a quanto segue:

  • insonnia;
  • ciclo del sonno irregolare;
  • dormire supini;
  • alcuni problemi di salute mentale, tra cui depressione, disturbo bipolare e disturbi d'ansia;
  • l'assunzione di alcuni farmaci, ad esempio quelli per il disturbo dell'attenzione.

In alcuni casi, la paralisi del sonno si verifica in concomitanza con la narcolessia, una malattia neurologica cronica in cui ci si sente insolitamente assonnati durante il giorno e ci si addormenta all'improvviso mentre si svolgono le normali attività.

Come gestire la paralisi del sonno?

Anche se la paralisi del sonno in sé non è dannosa, può spaventare talmente tanto da provocare paura di addormentarsi. Ciò può causare una privazione del sonno che, a sua volta, può portare all'incapacità di essere operativi come si vorrebbe e/o dovrebbe durante il giorno.

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Per prevenire la paralisi del sonno, o almeno ridurne il rischio, è possibile apportare alcune modifiche alle abitudini serali e a quelle legate al sonno. Si può provare quanto segue:

  • dormire abbastanza ogni notte (dalle sette alle nove ore è considerato il range normale, otto ore sono l'ideale);
  • dormire e svegliarsi alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana;
  • non bere caffè o mangiare pasti abbondanti per qualche ora prima di andare a dormire;
  • se si dorme supini, provare una diversa posizione;
  • dormire in una camera da letto tranquilla e buia con temperatura confortevole;
  • fare regolare attività fisica, ma non poche ore prima di coricarsi.

Se il problema persiste e provoca privazione del sonno, consultare il medico.

Fonti: NHS UK, WebMD, Medical News Today


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