Carenza di vitamina D: sintomi, cause, chi è a rischio e quando rivolgersi al medico

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Carenza di vitamina D: sintomi, cause, chi è a rischio e quando rivolgersi al medico

Data 20 novembre 2019

La carenza di vitamina D può passare inosservata, se lieve, ma se i livelli di vitamina D sono stati troppo bassi per un certo periodo di tempo, si può cominciare ad avvertire spiacevoli sintomi come spossatezza e dolore osseo e muscolare.

La vitamina D è l'unica vitamina che il corpo riesce a produrre da solo. L'esposizione alla luce del sole stimola la produzione di questa vitamina nell'organismo. Ma si può anche ottenere da certi alimenti o integratori. Questa vitamina aiuta a supportare la salute delle ossa. È anche importante disporre di sufficiente vitamina D per mantenere in salute muscoli, nervi e sistema immunitario.

La carenza di vitamina D è molto comune. Un miliardo di persone in tutto il mondo potrebbe esserne carente, secondo alcune statistiche.

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Di quanta vitamina D hai bisogno?

Secondo MedlinePlus, l'assunzione giornaliera consigliata di vitamina D dipende dall'età. Ecco quanta vitamina D devono consumare quotidianamente persone di età diversa:

  • bambini fino a 12 mesi: 400 UI (unità internazionale);
  • bambini 1-13 anni: 600 UI;
  • teenager (14-18 anni): 600 UI;
  • adulti 19-70 anni: 600 UI;
  • adulti dai 71 anni in su: 800 UI;
  • donne incinte e che allattano: 600 UI.

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Carenza di vitamina D: chi è a rischio

Le cause della carenza di vitamina D possono essere diverse. Alcuni gruppi di persone sono più inclini di altri a sviluppare una carenza di vitamina D. Questi includono:

  • bambini alimentati esclusivamente con latte materno per prolungati periodi di tempo;
  • persone che vivono in aree dove non c'è sufficiente luce solare;
  • persone anziane;
  • persone con la pelle scura;
  • persone sovrappeso e obese;
  • persone con problemi al fegato o ai reni;
  • persone con il morbo di Crohn, celiachia e altre malattie che influenzano l'assorbimento di vitamina D e altri nutrienti;
  • persone che assumono medicinali che interferiscono con il metabolismo della vitamina D, come anticonvulsivanti e glucocorticoidi.

Se presenti un rischio elevato di soffrire di carenza di vitamina D, probabilmente il tuo medico ti consiglierà un integratore.

Sintomi della carenza di vitamina D

Se la carenza è lieve, non avvertirai sintomi, oppure saranno appena percepibili. Ma se la carenza è più seria, potresti avvertire i seguenti segnali e sintomi:

Infezioni frequenti

Disporre di sufficiente vitamina D è essenziale per il sistema immunitario e, se sei carente, potresti soffrire più spesso di raffreddori e altre infezioni.

Stanchezza

Potresti sentirti costantemente stanco per molte ragioni, compresa una carenza di vitamina D. Se il tuo medico sospetta che questo sia il tuo caso, prescriverà un esame del sangue per misurare i livelli di vitamina D.

Dolore osseo e muscolare

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La vitamina D è vitale per muscoli e ossa e, se non ne hai a sufficienza, le tue ossa e i tuoi muscoli potrebbero dolere.

Depressione

Il legame tra bassi livelli di vitamina D e umore depresso non è esattamente chiaro, ma alcuni studi suggeriscono che assumere un integratore possa migliorare la depressione, secondo HealthLine.

Problemi cognitivi

Se presenti bassi livelli di vitamina D, probabilmente sperimenti problemi con la memoria e la concentrazione e difficoltà a pensare chiaramente.

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Come ottenere più vitamina D?

Una mancanza di vitamina D nell'organismo può contribuire a seri problemi di salute, come osteoporosi e malattie cardiovascolari. Fortunatamente, il problema può essere curato o prevenuto assumendo più vitamina D con cambiamenti nella dieta e stando al sole. Stare all'aperto quando la luce del sole è meno attiva può aiutare a stimolare la produzione di vitamina D nell'organismo, ma è importante tenere a mente che un'eccessiva esposizione al sole è dannosa.

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Se sospetti di soffrire di una carenza di vitamina D, consulta il medico il prima possibile. Qualche semplice cambiamento nella dieta o qualche integratore può migliorare il tuo benessere.


Questo articolo ha scopi puramente informativi. Non utilizzare automedicazioni e, in ogni caso, consultare sempre un professionista sanitario qualificato prima di utilizzare qualsiasi informazione presentata nell'articolo. Il comitato editoriale non garantisce alcun risultato e non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni che possano risultare dall'utilizzo delle informazioni fornite in questo articolo.