Lei ha preso in affidamento Jono Lancaster, affetto dalla sindrome Treacher Collins. Ora lui vuole fare lo stesso

PSICOLOGIA

Lei ha preso in affidamento Jono Lancaster, affetto dalla sindrome Treacher Collins. Ora lui vuole fare lo stesso

Date December 29, 2017 14:05

Avete mai sentito parlare della sindrome di Treacher Collins?

Magari avete sentito parlare di recente su questo disturbo genetico a causa di un film che ha rubato il cuore di tutti: Wonder. Nel film, tratto del romanzo WONDER di R.J.Palacio , si racconta la storia di un bambino che è nato con una malattia che gli impedisce di far fronte alla vita quotidiana fuori da casa per il suo disturbo.

Purtroppo, la malattia che colpisce un neonato su 25.000 è molto difficile da essere accettata dalla società visto che la faccia delle persone sono davvero diverse. Siccome si tratta di un disturbo nel quale le ossa dell’intera faccia non si sviluppano a causa di mutazioni genetiche, l’aspetto della bocca, mandibola e persino degli occhi è sproporzionato.

Jono Lancaster, 33 anni, è nato con questo disturbo e oggi aiuta a tutti i bambini e ragazzi che soffrono tutto quanto lui ha sofferto, sperando di aiutare loro a crescere essendo felici e senza paura. La malattia viene oggi un po’ più conosciuta dalle persone e questo fatto permette di aumentare la consapevolezza al riguardo.

Jono è stato abbandonato dalla sua famiglia. È molto piu’ comune da quanto possiamo immaginare vedere una famiglia che abbandona i figli perché non è in grado di accettare con amore le differenze, siano fisiche che mentali. È molto difficile per loro pensare ad una vita poco comune e, quindi, prendono una decisione diversa dall’amore. In un’intervista per Good Morning Britain, Jono racconta un po’ la sua storia e come Jin, sua mamma, l’ha aiutato:

Lei è il mio eroe. Non sarebbe proprio niente senza di lei.

A 2 settimane di vita, Jin si è preso cura del bambino nella sua casa famiglia. Jono è vissuto lì fino a 5 anni, quando Jin ha deciso di adottarlo. Lancaster dice di essere stato molto fortunato! Da un altro canto, Jin ha raccontato come ha preso la decisione: "Era solo un bambino che aveva bisogno di attenzione… ed io mi sono innamorata".

Sono poche le persone pronte ad avere una casa famiglia, ma Jin da sola ha preso in affidamento circa 30 bambini, persino con disabilità:

Adoro i bambini, comunque. Mi piace avere dei bambini in giro. Ho sei nipoti da sola. Semplicemente, mi piace.

Prendere bambini in affidamento non è così facile, Jono lo sa bene. Nonostante ciò, lui continua ad incoraggiare la gente che lo sta valutando sul serio.

LEGGETE ANCHE: Ha la Sindrome di Treacher Collins e i suoi amici lo prendono in gioco. Il padre scrive un post per i genitori

Certamente, è qualcosa che io voglio fare...davvero, ha cambiato la mia vita.