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Oggi l'Italia festeggia i 70 anni del film "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica, il miglior film di sempre!

March 22, 2018 13:07 By Fabiosa

Il cinema è una delle espressioni del mondo dell’arte che dovremmo ringraziare di più.

Attraverso gli anni sono stati tantissimi i film che abbiamo visto sul grande schermo e che ci hanno fatto apprezzare il valore reale del bel cinema e, soprattutto, di una bella storia.

Ci sono diversi generi cinematografici: alcuni ci spaventano da morire, altri ci fanno piangere, alcuni ci invitano a pensare un po’ più sulla vita e il mondo in generale raccontando qualche storia toccante, e alcuni, semplicemente, ci rubano il cuore. Il fatto è che l’industria del cinema ha continuato a crescere velocemente sviluppando delle tecniche, in cui sono coinvolte le musiche, l'interpretazione e la scrittura, ma dobbiamo riconoscere che molto spesso sono i film più vecchi a occupare un posto speciale nel nostro cuore e nella storia, e per dimostrarlo abbiamo scelto un fantastico film italiano: Ladri di biciclette.

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Gli anni 40 hanno segnato un prima e un dopo nel cinema. Si sono prodotti film di grande valore in un contesto sociale abbastanza delicato: le guerre mondiali. Quasi tutte le storie si svolgevano intorno alla tematica delle guerre in qualche modo. Alcune erano ambientate prima della guerra, altre durante e altre ancora nel dopoguerra, e questo è proprio il caso del famoso film prodotto da Vittorio De Sica e basato sul romanzo di Luigi Bartolini.

Ladri di biciclette viene considerato oggi come un classico e un esempio del neorealismo cinematografico italiano. Si svolge a Roma, nel dopoguerra, e Lamberto Maggiorani è il protagonista. La bicicletta che utilizza per lavorare viene rubata e dopo una lunga ricerca per Roma in cui chiede persino l'aiuto dei poliziotti, si rende conto che non potrà mai recuperare il suo oggetto di lavoro, quindi, ritornando a casa vede insieme a suo figlio (Enzo Staiola) un’altra bicicletta incustodita, motivo per cui decide di operare in nome della legge e rubare anche lui una bicicletta. Purtroppo, non ha la stessa fortuna del ladro, visto che la gente comincia ad aggredirlo e solo grazie al pianto del suo bambino non finisce in carcere.

 

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L’opera cinematografica è considerata uno dei migliori film di tutti i tempi. Infatti, è stato dichiarato il “miglior film di sempre” alla Confrontation di Bruxelles, e a livello mondiale è stato inserito tra i 100 migliori film del cinema. Infatti, il giornalista e critico cinematografico Pino Farinotti, lo riconosce:

 

Lo dichiaro senz’altro: Ladri di biciclette è il più grande film italiano. L’ho detto e scritto da sempre. E ribadisco: trascende il genere cinema per porsi nel cartello delle opere d'arte generali.

 

 

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Un film per i vecchi ma anche per i giovani. Se non lo avete mai visto, vi suggeriamo di farlo presto!

 

Fonte: Mymovies.it

 

 

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