"Non riuscirò mai a capire perché le persone mettono a rischio gli altri". Mamma parla delle gravi conseguenze di mandare i bambini malati a scuola

Figli malati a scuola, cosa dovremmo fare con loro?

Sicuramente sono tantissimi i genitori e gli insegnanti che hanno parlato su questo tema per molti anni, Tuttavia, questa situazione continua a colpire oggi molti bambini e, pertanto, i loro genitori.

Perché alcuni genitori decidono di mandare i propri bambini a scuola? Tutti sappiamo cosa proviamo a livello fisico quando siamo malati. Soltanto ci piacerebbe restare sul letto tutto il giorno, guardare la tv, mangiare una zuppa calda e persino ricevere un abbraccio della nostra mamma o del nostro compagno. Chi vuole andare al lavoro quando il corpo non risponde bene? A volte dobbiamo essere forti, prendere una pillola e uscire da casa, ma la cosa più importante per noi dovrebbe essere prenderci cura del nostro corpo. Inoltre, c’è un aspetto molto importante su cui ne pensiamo pochissimo: la nostra malattia potrebbe mettere a rischio gli altri.

A scuola succede lo stesso. Oseremo dire che la situazione è ancora peggiore. Ai piccoli di casa piacerebbe essere accanto la mamma o il papà invece di essere a scuola insieme ad altri bambini, ognuno con le proprie esigenze. Purtroppo, alcuni genitori non riescono a mettere da parte altri impegni e rimanere accanto al figlio a casa, ma decidono di mandarlo a scuola, senza prendere in considerazione gli altri bambini, alcuni persino col sistema immunitario troppo debole.

mommytor_az / Instagram

Il caso di Maria Jordan Mackeigan e sua figlia Jordan Grace è stato molto commentato dagli utenti di Instagram dopo che la mamma avesse scritto un post sulle conseguenze gravi che ha avuto il corpo di sua bambina a causa della cattiva abitudine di alcuni genitori. Jordan Grace è una bambina affetta dalla sindrome di Down e ha un sistema immunitario troppo debole, quindi, qualsiasi malattia, persino un raffreddore, potrebbe rappresentare una sfida per l’organismo della bambina. In quest’opportunità, la bambina è finita in ospedale e la mamma ha colto l’occasione per attirare l’attenzione di tutti i genitori che non lavorano ma che, invece di preferire rimanere con il bambino malato a casa, cercano di fare altri compiti “importanti”.

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"La scuola - commenta Maria - non è un luogo per il babysitting. Inoltre il vostro bambino ha bisogno di essere coccolato e amato da voi, ha bisogno che vi prendiate cura di lui per tornare in salute”. Cosa potrebbe essere più importante di un figlio? Secondo la mamma di Jordan, lei pensa sempre per prima alla sua bambina, ma pensa anche agli altri bambini che possono essere così colpiti come lei in quel momento. Insieme al commento c’era una foto di sua figlia in ospedale.

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Tantissime persone hanno lasciato dei commenti sotto il post, alcuni positivi incoraggiando la mamma, altri negativi rilevando il fatto che alcuni genitori devono lavorare e non possono rimanere a casa con i propri bambini tutto il tempo. Maria Jordan ha sottolineato che lei si riferisce soltanto a quelli che non lavorano:

La mia frustrazione è contro quei genitori che non lavorano, ma 'hanno tante cose da fare' e scambiano la scuola per un club di babysitting!

Maria ha chiuso il suo difficile post con alcune parole che hanno attirato la nostra attenzione e che forse tutti i genitori, compagni di lavoro e persino i parenti dovrebbero prendere in considerazione: "Se ci importasse anche di ciò che ci circonda e non solo di noi stessi, il mondo sarebbe un posto migliore".

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Va bene pensare a noi, e va bene anche pensare agli altri. Dobbiamo ricordare che nel mondo siamo circondati da tantissima gente e che tutti abbiamo una responsabilità notevole per quanto riguarda il benessere psicologico e fisico degli altri.

Cosa ne pensate voi su questo argomento?

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Fonte: mommytor_az / Instagram

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