Violenza contro una colf ucraina: Claudio D'Alessio, figlio del famoso Gigi, è nei guai. I medici hanno scoperto lesioni ed ematomi

NOTIZIE

Violenza contro una colf ucraina: Claudio D'Alessio, figlio del famoso Gigi, è nei guai. I medici hanno scoperto lesioni ed ematomi

Data 12 aprile 2018

Il numero di donne uccise da compagni, ex compagni e parenti aumenta ogni due giorni in Italia.

La violenza sulle donne continua ad essere un grosso problema nel mondo. Diverse campagne si sono sviluppate per aumentare la consapevolezza sull’importanza della vita delle donne, l’importanza del genere femminile e poi il valore della vita umana. Tuttavia, i numeri ci dimostrano che anche se ci sono delle leggi per punire chi decide di alzare le mani sulle donne, i casi di violenza non diminuiscono.

La maggior parte delle donne ha vissuto almeno una volta nella propria vita un’esperienza del genere. Anche se tante non sono state né picchiate né offese esplicitamente, ci sono diversi tipi di violenza sulle donne, da quella domestica al famoso “stalking” che oggigiorno pare che sia comune quanto il bullismo, due casi deplorevoli che manifestano la scarsa intelligenza, tra le altre, emotiva. Ci sono numerosi i motivi psicologici e sociali per cui gli uomini riescono a provare ira, gelosia o, semplicemente, un desiderio assurdo per maltrattare a quelli più deboli e tutto ciò si traduce in dati allarmanti.

Violenza in Italia

Secondo i dati dell’Istat e del Ministero della Giustizia nel 2016 circa 120 donne sono state vittime di femminicidio in Italia e l’82% dei delitti contro le donne possono essere noti come femminicidi. La maggior parte delle vittime possono considerarsi ancora giovani, tra i 18 e i 30 anni. Per quanto riguarda gli autori hanno tra 31 e 40 anni e in molti casi sono compagni che non vogliono essere scoperti nelle proprie avventure con un’altra donna, o un ex compagno geloso del nuovo fidanzato o della nuova vita della donna.

Hannamariah / Shutterstock.com

Il fatto è che in questo mondo ci sono coinvolti molti uomini e donne che possono essere persino i nostri amici vicini, ma la paura a volte non permette le donne vittime di parlare nemmeno con i poliziotti. In questo preciso momento, un’amica, qualche cuginetta o una donna molto famosa potrebbe stare attraversando una situazione del genere, ed è per questo che dovremmo fare attenzione e non diventare mai testimoni ma, invece, essere coinvolte attivamente nel processo di denuncia ed aiuto.

In Italia, secondo le indagini, nella maggior parte dei casi le vittime sono italiane, con il 77,6 %; e nel caso degli assassini, il 74,5% sono anche italiani.

Il caso Claudio D’Alessio

Claudio D'alessio / Facebook

Davanti la giustizia, siamo tutti uguali. Claudio D’Alessio, figlio del famoso cantante Gigi D’Alessio inizierà un processo il 7 novembre e, nel frattempo, dovrà pagare una donna la quantità di 10mila euro.

L’uomo di 30 anni è stato accusato di violenza da una donna ucraina di 55 anni. Si tratta della colf ucraina Halyna Levkova che nel 2014 è stata vittima di Claudio dopo di aver chiesto un po’ di silenzio a casa del figlio di Gigi. Quel giorno  Halyna si trovava nella sua stanza in soffitta quando ha sentito tantissimo rumore. Siccome non poteva riposare, ha chiesto il proprietario di casa di non fare rumore, ma la risposta di Claudio è stata, oltre ad indifferente, aggressiva. L’uomo ha messo le carte in tavola: “Questa è la mia casa, io faccio ciò che mi pare”, ma quello che è successo in seguito a quelle parole ha spaventato da morire la donna.

Claudio D'alessio / Facebook

Era anche presente durante la scena Nicole Minetti, fidanzata d’Alessio è protagonista della lite che non ha lasciato dormire la colf. Dopo la brutta risposta di Claudio, Halyna ha chiesto di pagarle quanto dovuto. A quanto pare le condizioni di lavoro e vita all’interno della casa di Claudio erano davvero inumane. Secondo la colf, lavorava persino come schiava, 15 ore al giorno in nero. Subito dopo, Claudio è salito nella camera di Halyna, e preso tutti i suoi vestiti e li ha scaraventati a terra e poi ha spinto la donna contro la parete e l’ha minacciata con una sedia:

Io non ti dò niente, non ho soldi. Vai via subito da questa casa.

Claudio D'alessio / Facebook

L’ha cacciata di casa e la signora se n’è andata verso l’ospedale San Filippo Neri, dove hanno scoperto delle lesioni guaribili in 10 giorni, qualche ematoma, cervicalgia e anche un evidente stato d’ansia.

Claudio D'alessio / Facebook

L’esperienza è stata davvero orribile, ma la colf ha deciso di denunciare il ragazzo che è stato rinviato a giudizio al Tribunale di Roma. Nicole Minetti, l’allora fidanzata, ha anche parlato con le persone giuste su quanto successo.

Non Una di Meno

Come vedete, si tratta di una situazione in cui tutte possiamo essere coinvolte da un momento all’altro senza nemmeno aver fatto un altra cosa che chiedere un favore o pretendere il rispetto dei nostri diritti e della nostra vita. Tuttavia, la paura di essere maltrattate e, ancora peggio, ammazzate vive con noi ogni giorno, Per questo motivo, dobbiamo ricercare e persino studiare le leggi che ci proteggono, essere consapevoli di quando siamo vittime di abuso ed essere in grado di intercedere per altre donne, amiche, parenti e, soprattutto, noi stesse.

LEGGETE ANCHE: Danza o muori! La storia del ballerino palestinese Ahmad Joudeh somiglia a una resurrezione. Oggi, finalmente, realizza il suo sogno insieme al suo idolo Roberto Bolle a "Danza con me"

Ricordate: non siete da sole.

LEGGETE ANCHE: Sono passati 15 anni dalla sua partecipazione a Grande Fratello. Oggi Luca Argentero, il Brad Pitt italiano, festeggia i 40 anni ed è più bello che mai!